PDA

Visualizza versione completa : Stazione meteo Collegio Romano CAE


Antonio da Ostia
30-06-2010, 19.51.22
Ma è a norma la stazione Collegio Romano CAE...:boh:?
Anche perchè spara temperature massime che non rispecchiano i valori di temperatura che si registrano in città..
Oggi per esempio nell' area urbana sono state segnalate temp. mediamente intorno ai +32°/+33° e sinceramente i +35.5° mi sembrano un pò esagerati...

Maurizio - Capannelle
30-06-2010, 20.21.35
C'avevo fatto caso pure io

clavero
30-06-2010, 21.54.01
ColleGio....

:bob:

Antonio da Ostia
30-06-2010, 22.02.06
ColleGio....

:bob:

:varie3::varie3::sisi:

Burian
30-06-2010, 22.14.19
Uhm.. Se è così è davvero un peccato :boh:

Antonio da Ostia
30-06-2010, 22.17.52
Uhm.. Se è così è davvero un peccato :boh:

Mah..
Germà credo che ci siano tre possibilità...
- errore strumentale;
- collocazione non a norma;
- schermatura solo parziale del sensore.
:boh:
Che ne pensi?
ciao

Ares
30-06-2010, 22.32.46
Credo di essere il più vicino in linea d'aria al Collegio Romano e dovrei essere più o meno nelle stesse condizioni (asfalto, cemento ecc...)

Questi i valori massimi che ho registrato negli ultimi 3 giorni
+29.6°C
+31.3°C
+31.4°C

Questi quelli registrati dal Collegio Romano CAE
+34.0°C
+36.1°C
+35.5°C

La differenza è davvero troppa

Ares
30-06-2010, 22.36.00
E aggiungo invece che sono più o meno sempre in linea con i valori registrati qui...

http://www.politicheagricole.it/ucea/Stazioni_RAN/miekfy801_index_00215.htm

Burian
01-07-2010, 09.02.55
Mah..
Germà credo che ci siano tre possibilità...
- errore strumentale;
- collocazione non a norma;
- schermatura solo parziale del sensore.
:boh:
Che ne pensi?
ciao

Esattamente :sisi:

Occorrerebbe fare un intervento in sito per verificare quale delle tre...:boh:

Ares
01-07-2010, 14.46.28
Alle 14 segnava +34.6°C

Io ho fatto una massima di +31.0°C alle 13.33

francesco_monteverde
05-07-2010, 13.15.56
Carissimi, visto che conosco i luoghi e la strumentazione di cui si sta parlando colgo l’occasione di poter dare un piccolo contributo sulla questione. La stazione Collegio Romano CAE, vale a dire quella del Servizio Idrografico, e’ collocata a pochissima distanza da quella dell’Osservatorio (UCEA ex U.C.M.) e più precisamente (per chi conosce i luoghi) circa 20 metri più in basso (in linea d’aria saranno 40 metri), in un passaggio che collega il “Corridoio Galileiano” alla chiesa di Sant’Ignazio. La stazione, intendo dire per quanto riguarda la strumentazione, è perfettamente a norma; non tanto si può dire invece per la sua collocazione visto che non è posizionata su terreno erboso bensì su una pavimentazione a mattonelle bianche con macchie nerastre.
Dopo tutto, in pieno centro cittadino, non si può pretendere la perfezione…Quasi tutti gli Osservatori storici hanno ubicazioni un po’ discutibili: Brera a Milano (ora Duomo), lo Ximeniano a Firenze in Piazza San Lorenzo, Cavanis di Venezia sulla torre di Piazza San Marco; addirittura l’ARPA SIM Emilia Romagna ha installato a Bologna una stazione meteo cima della Torre degli Asinelli!!!
Tornando a noi quindi, a causa della collocazione sopra descritta, è pertanto normale che la stazione CAE faccia registrare valori di temperatura massima di 2-3°C superiori rispetto a quella dell’UCEA nonché una minima di circa 1-2°C più elevata. In caso di giornate molto piovose e/o ventose tale differenza si riduce notevolmente fin quasi, in talune circostanze, ad annullarsi. A titolo di esempio, facendo riferimento ad un evento e una data che tutti conoscete relativa al febbraio appena trascorso questi sono stati gli estremi: CAE Tn +0.9°C Tx +6.8°C – UCEA Tn +0.4°C Tx +6.0°C.
Spero così di aver chiarito ogni legittimo dubbio…
Francesco

clavero
05-07-2010, 13.49.03
Carissimi, visto che conosco i luoghi e la strumentazione di cui si sta parlando colgo l’occasione di poter dare un piccolo contributo sulla questione. La stazione Collegio Romano CAE, vale a dire quella del Servizio Idrografico, e’ collocata a pochissima distanza da quella dell’Osservatorio (UCEA ex U.C.M.) e più precisamente (per chi conosce i luoghi) circa 20 metri più in basso (in linea d’aria saranno 40 metri), in un passaggio che collega il “Corridoio Galileiano” alla chiesa di Sant’Ignazio. La stazione, intendo dire per quanto riguarda la strumentazione, è perfettamente a norma; non tanto si può dire invece per la sua collocazione visto che non è posizionata su terreno erboso bensì su una pavimentazione a mattonelle bianche con macchie nerastre.
Dopo tutto, in pieno centro cittadino, non si può pretendere la perfezione…Quasi tutti gli Osservatori storici hanno ubicazioni un po’ discutibili: Brera a Milano (ora Duomo), lo Ximeniano a Firenze in Piazza San Lorenzo, Cavanis di Venezia sulla torre di Piazza San Marco; addirittura l’ARPA SIM Emilia Romagna ha installato a Bologna una stazione meteo cima della Torre degli Asinelli!!!
Tornando a noi quindi, a causa della collocazione sopra descritta, è pertanto normale che la stazione CAE faccia registrare valori di temperatura massima di 2-3°C superiori rispetto a quella dell’UCEA nonché una minima di circa 1-2°C più elevata. In caso di giornate molto piovose e/o ventose tale differenza si riduce notevolmente fin quasi, in talune circostanze, ad annullarsi. A titolo di esempio, facendo riferimento ad un evento e una data che tutti conoscete relativa al febbraio appena trascorso questi sono stati gli estremi: CAE Tn +0.9°C Tx +6.8°C – UCEA Tn +0.4°C Tx +6.0°C.
Spero così di aver chiarito ogni legittimo dubbio…
Francesco

quindi in finale i valori risultano completamente sballati e non rispecchiano la zona...:varie3:

Paolo Sacrofano
05-07-2010, 14.06.30
Carissimi, visto che conosco i luoghi e la strumentazione di cui si sta parlando colgo l’occasione di poter dare un piccolo contributo sulla questione. La stazione Collegio Romano CAE, vale a dire quella del Servizio Idrografico, e’ collocata a pochissima distanza da quella dell’Osservatorio (UCEA ex U.C.M.) e più precisamente (per chi conosce i luoghi) circa 20 metri più in basso (in linea d’aria saranno 40 metri), in un passaggio che collega il “Corridoio Galileiano” alla chiesa di Sant’Ignazio. La stazione, intendo dire per quanto riguarda la strumentazione, è perfettamente a norma; non tanto si può dire invece per la sua collocazione visto che non è posizionata su terreno erboso bensì su una pavimentazione a mattonelle bianche con macchie nerastre.
Dopo tutto, in pieno centro cittadino, non si può pretendere la perfezione…Quasi tutti gli Osservatori storici hanno ubicazioni un po’ discutibili: Brera a Milano (ora Duomo), lo Ximeniano a Firenze in Piazza San Lorenzo, Cavanis di Venezia sulla torre di Piazza San Marco; addirittura l’ARPA SIM Emilia Romagna ha installato a Bologna una stazione meteo cima della Torre degli Asinelli!!!
Tornando a noi quindi, a causa della collocazione sopra descritta, è pertanto normale che la stazione CAE faccia registrare valori di temperatura massima di 2-3°C superiori rispetto a quella dell’UCEA nonché una minima di circa 1-2°C più elevata. In caso di giornate molto piovose e/o ventose tale differenza si riduce notevolmente fin quasi, in talune circostanze, ad annullarsi. A titolo di esempio, facendo riferimento ad un evento e una data che tutti conoscete relativa al febbraio appena trascorso questi sono stati gli estremi: CAE Tn +0.9°C Tx +6.8°C – UCEA Tn +0.4°C Tx +6.0°C.
Spero così di aver chiarito ogni legittimo dubbio…
Francesco


Non voglio essere polemico, ma a che serve una stazione che segni delle temperature corrette solo in certe e rare circostanze? Perchè un tale spreco? Non si potrebbe prendere la stazione e piazzare in altro luogo più interessante?

Antonio da Ostia
05-07-2010, 14.11.22
Carissimi, visto che conosco i luoghi e la strumentazione di cui si sta parlando colgo l’occasione di poter dare un piccolo contributo sulla questione. La stazione Collegio Romano CAE, vale a dire quella del Servizio Idrografico, e’ collocata a pochissima distanza da quella dell’Osservatorio (UCEA ex U.C.M.) e più precisamente (per chi conosce i luoghi) circa 20 metri più in basso (in linea d’aria saranno 40 metri), in un passaggio che collega il “Corridoio Galileiano” alla chiesa di Sant’Ignazio. La stazione, intendo dire per quanto riguarda la strumentazione, è perfettamente a norma; non tanto si può dire invece per la sua collocazione visto che non è posizionata su terreno erboso bensì su una pavimentazione a mattonelle bianche con macchie nerastre.
Dopo tutto, in pieno centro cittadino, non si può pretendere la perfezione…Quasi tutti gli Osservatori storici hanno ubicazioni un po’ discutibili: Brera a Milano (ora Duomo), lo Ximeniano a Firenze in Piazza San Lorenzo, Cavanis di Venezia sulla torre di Piazza San Marco; addirittura l’ARPA SIM Emilia Romagna ha installato a Bologna una stazione meteo cima della Torre degli Asinelli!!!
Tornando a noi quindi, a causa della collocazione sopra descritta, è pertanto normale che la stazione CAE faccia registrare valori di temperatura massima di 2-3°C superiori rispetto a quella dell’UCEA nonché una minima di circa 1-2°C più elevata. In caso di giornate molto piovose e/o ventose tale differenza si riduce notevolmente fin quasi, in talune circostanze, ad annullarsi. A titolo di esempio, facendo riferimento ad un evento e una data che tutti conoscete relativa al febbraio appena trascorso questi sono stati gli estremi: CAE Tn +0.9°C Tx +6.8°C – UCEA Tn +0.4°C Tx +6.0°C.
Spero così di aver chiarito ogni legittimo dubbio…
Francesco

Quindi trattasi di una capannina inserita all' interno di un balcone?:boh:

francesco_monteverde
05-07-2010, 14.38.09
Quindi trattasi di una capannina inserita all' interno di un balcone?:boh:

Non è propriamente un balcone ma un grande terrazzo, in ogni caso un luogo molto aperto, comunque distante da eventuali interferenze.

francesco_monteverde
05-07-2010, 14.38.42
Non voglio essere polemico, ma a che serve una stazione che segni delle temperature corrette solo in certe e rare circostanze? Perchè un tale spreco? Non si potrebbe prendere la stazione e piazzare in altro luogo più interessante?

Cerco di rispondere anche a queste altre considerazioni: la rete di stazioni dell’ex Servizio Idrografico e Mareografico Nazionale, ora di competenza regionale, che negli anni ’30 e ’40 vantava oltre il doppio dei sensori attualmente disponibili, è nata per il monitoraggio idro-pluviometrico del territorio. A tal riguardo è appena il caso di aggiungere che l’aspetto della misurazione delle temperature, non riveste un ruolo prioritario. Con ciò non dico che questo sia di esclusivo interesse dei media da ombrellone e di pochi appassionati meteo come noi, ma che comunque l’aspetto fondamentale per questa rete è che il pluviometro sia tarato alla perfezione e che l’eventuale idrometro sia correlabile a una sezione idrometrica continuamente “battuta”.
Inoltre non è facile trovare un luogo idoneo dove posizionare una stazione del valore di circa 30.000,00 €, ci vuole un sito protetto, di proprietà di un Ente pubblico, facilmente accessibile per la manutenzione, etc. etc. I “luoghi interessanti” poi, sono spesso dettati da altri interessi (e scusatemi il gioco di parole).
Nel nostro caso in effetti è grottesco avere due stazioni appartenenti ad altrettante istituzioni posizionate a circa 30-40 metri di distanza l’una dall’altra, ma tant’è siamo in Italia…anche per la meteo!!!

Antonio da Ostia
05-07-2010, 14.48.09
Non è propriamente un balcone ma un grande terrazzo, in ogni caso un luogo molto aperto, comunque distante da eventuali interferenze.

Grazie per le precisazioni.:D;)
ciao

stefanclodio
05-07-2010, 22.28.49
Quale tra le due stazioni viene utilizzata per calcolare le temperature medie?

francesco_monteverde
06-07-2010, 11.43.39
Quale tra le due stazioni viene utilizzata per calcolare le temperature medie?

Viene utilizzata quella dell'UCEA, vale a dire quella storica dell'Osservatorio Meteorologico del Collegio Romano che registra i dati dei parametri climatici della nostra citta in maniera continua dal lontano 1782. Con quei dati puoi fare tutte le medie che vuoi...solitamente si usa quella dell'ultimo trentennio, nel nostro caso 1971-2000. I dati puoi trovarli anche sui vecchi annali del Servizio Idrografico, dove non è indicato Collegio Romano questo sta per Roma U.C.M. (Ufficio Centrale di Meteorologia).
La stazione della CAE, invece, è stata installata di recente, comunque dopo il 2000, credo forse a partire dal 2003; per tale motivo utilizzarla per eventuali statistiche climatologiche non ha alcun senso, e questo a prescindere dalla sua discutibile collocazione.

stefanclodio
06-07-2010, 12.20.16
Viene utilizzata quella dell'UCEA, vale a dire quella storica dell'Osservatorio Meteorologico del Collegio Romano che registra i dati dei parametri climatici della nostra citta in maniera continua dal lontano 1782. Con quei dati puoi fare tutte le medie che vuoi...solitamente si usa quella dell'ultimo trentennio, nel nostro caso 1971-2000. I dati puoi trovarli anche sui vecchi annali del Servizio Idrografico, dove non è indicato Collegio Romano questo sta per Roma U.C.M. (Ufficio Centrale di Meteorologia).
La stazione della CAE, invece, è stata installata di recente, comunque dopo il 2000, credo forse a partire dal 2003; per tale motivo utilizzarla per eventuali statistiche climatologiche non ha alcun senso, e questo a prescindere dalla sua discutibile collocazione.
Ottimo.

Era quello che pensavo.

Grazie per la confermaciao

Paolo Sacrofano
08-07-2010, 09.19.51
Cerco di rispondere anche a queste altre considerazioni: la rete di stazioni dell’ex Servizio Idrografico e Mareografico Nazionale, ora di competenza regionale, che negli anni ’30 e ’40 vantava oltre il doppio dei sensori attualmente disponibili, è nata per il monitoraggio idro-pluviometrico del territorio. A tal riguardo è appena il caso di aggiungere che l’aspetto della misurazione delle temperature, non riveste un ruolo prioritario. Con ciò non dico che questo sia di esclusivo interesse dei media da ombrellone e di pochi appassionati meteo come noi, ma che comunque l’aspetto fondamentale per questa rete è che il pluviometro sia tarato alla perfezione e che l’eventuale idrometro sia correlabile a una sezione idrometrica continuamente “battuta”.
Inoltre non è facile trovare un luogo idoneo dove posizionare una stazione del valore di circa 30.000,00 €, ci vuole un sito protetto, di proprietà di un Ente pubblico, facilmente accessibile per la manutenzione, etc. etc. I “luoghi interessanti” poi, sono spesso dettati da altri interessi (e scusatemi il gioco di parole).
Nel nostro caso in effetti è grottesco avere due stazioni appartenenti ad altrettante istituzioni posizionate a circa 30-40 metri di distanza l’una dall’altra, ma tant’è siamo in Italia…anche per la meteo!!!

Grazie per l'esaustiva risposta. Sono sicuramente considerazioni da non sottovalutare. A differenza del termo, infatti ho sempre notato che il pluvio della stazione collegio romano idrografico è molto più in linea rispetto a quello del CRA. Ho più volte segnalato all'UCEA all'epoca che rispetto a stazioni limitrofe (eleniano, cassiodoro e collegio romano idrografico e di dare quindi una taratina) risultava in deficit di oltre il 10%. ciao

francesco_monteverde
09-07-2010, 12.10.06
Grazie per l'esaustiva risposta. Sono sicuramente considerazioni da non sottovalutare. A differenza del termo, infatti ho sempre notato che il pluvio della stazione collegio romano idrografico è molto più in linea rispetto a quello del CRA. Ho più volte segnalato all'UCEA all'epoca che rispetto a stazioni limitrofe (eleniano, cassiodoro e collegio romano idrografico e di dare quindi una taratina) risultava in deficit di oltre il 10%. ciao

Per quanto riguarda il pluviometro è esattamente come tu dici, c’è un deficit di circa il 10% (forse qualcosina meno, 7-9%) ed è costante sia se si prende il dato giornaliero, che mensile o l’annuale tra.
Ciò potrebbe essere spiegabile per due motivi: il primo per il fatto che la stazione UCEA è in posizione più elevata (c’è chi simpaticamente la chiama “radiosondaggio”) e quindi la pioggia è più “ventata”; il secondo che il pluviometro della stazione automatica, installata dal 1998, essendo a pressione (mi hanno raccontato che in una notte serena ha segnato 25 mm di pioggia ma in realtà era un uccello che vi si era posto sopra, quindi lo hanno protetto con i ferri) ha bisogno di una taratura più accurata.
Su questa seconda ipotesi però, mi hanno assicurato che viene eseguita regolarmente una verifica tra i dati della stazione automatica, ubicata in cima alla Torre Calandrelli, e quelli della stazione meccanica ancora ovviamente funzionante, posizionata sul lato Nord della Torre pochi metri più in basso e dal confronto con i cari vecchi pluviogrammi non emergerebbero particolari disomogeneità.

Paolo Sacrofano
09-07-2010, 13.22.55
Per quanto riguarda il pluviometro è esattamente come tu dici, c’è un deficit di circa il 10% (forse qualcosina meno, 7-9%) ed è costante sia se si prende il dato giornaliero, che mensile o l’annuale tra.
Ciò potrebbe essere spiegabile per due motivi: il primo per il fatto che la stazione UCEA è in posizione più elevata (c’è chi simpaticamente la chiama “radiosondaggio”) e quindi la pioggia è più “ventata”; il secondo che il pluviometro della stazione automatica, installata dal 1998, essendo a pressione (mi hanno raccontato che in una notte serena ha segnato 25 mm di pioggia ma in realtà era un uccello che vi si era posto sopra, quindi lo hanno protetto con i ferri) ha bisogno di una taratura più accurata.
Su questa seconda ipotesi però, mi hanno assicurato che viene eseguita regolarmente una verifica tra i dati della stazione automatica, ubicata in cima alla Torre Calandrelli, e quelli della stazione meccanica ancora ovviamente funzionante, posizionata sul lato Nord della Torre pochi metri più in basso e dal confronto con i cari vecchi pluviogrammi non emergerebbero particolari disomogeneità.


All'ora deve essere proprio un problema "d'altura"lol
ciao