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Visualizza versione completa : nevicate da sovrascorrimento


mariano(marconi)
09-11-2010, 14.12.36
Sappiamo che la configurazione con ponza low e afflusso di est al suolo sia la situazione più favorevole per accumuli ingenti e duraturi su Roma.
Sappiamo che ottime performance le possiamo avere anche con temporali nevosi o gocce instabili in retrogressione con passaggio a sud delle alpi e a nord di Roma.
Mi chiedevo se anche le nevicate da sovrascorrimento a roma possono in certe configurazioni dare effetti positivi...insomma quando potrebbero essere le benvenute??
Mi spiego...supponiamo che ci siano 3 o 4 giorni di est puro (da -4 a -10° C a 850hpa), con conseguente colonna d'aria via via più secca.
Alla prima perturbazione avremmo il sovrascorrimento dell'aria più calda in quota su quella fredda preesistente (tipo 28 o 29 dicembre di qualche anno fa).
Le prime precipitazioni si presentano in forma di neve...magari si imbianca il suolo, ma poi (con il rimescolamento dell'aria) si avrebbe la trasformazione ahimè in pioggia. :varie3:
Questo triste epilogo è sempre scontato o ci potrebbero essere delle configurazioni in cui la nevicata è abbondante e termina con neve che resiste al suolo?:boh:
Spero di essere stato chiaro...
Un saluto a tutto il forum....ciao

Burian
09-11-2010, 14.50.42
Sappiamo che la configurazione con ponza low e afflusso di est al suolo sia la situazione più favorevole per accumuli ingenti e duraturi su Roma.
Sappiamo che ottime performance le possiamo avere anche con temporali nevosi o gocce instabili in retrogressione con passaggio a sud delle alpi e a nord di Roma.
Mi chiedevo se anche le nevicate da sovrascorrimento a roma possono in certe configurazioni dare effetti positivi...insomma quando potrebbero essere le benvenute??
Mi spiego...supponiamo che ci siano 3 o 4 giorni di est puro (da -4 a -10° C a 850hpa), con conseguente colonna d'aria via via più secca.
Alla prima perturbazione avremmo il sovrascorrimento dell'aria più calda in quota su quella fredda preesistente (tipo 28 o 29 dicembre di qualche anno fa).
Le prime precipitazioni si presentano in forma di neve...magari si imbianca il suolo, ma poi (con il rimescolamento dell'aria) si avrebbe la trasformazione ahimè in pioggia. :varie3:
Questo triste epilogo è sempre scontato o ci potrebbero essere delle configurazioni in cui la nevicata è abbondante e termina con neve che resiste al suolo?:boh:
Spero di essere stato chiaro...
Un saluto a tutto il forum....ciao

La più produttiva e imponente nevicata da "scorrimento" che ci sia stata su Roma negli ultimi 40 anni è stata quella del famoso 6 Gennaio 1985 quando un NNE al suolo permetteva al freddo radicato al suolo di mantenersi attivo e sopra il quale, dalla quota corrispondente a circa 850hPa in su scorreva un SW potenzialmente più caldo (ossia un poderoso fronte caldo).
In tal modo si venne a creare un ottimo profilo verticale sulla capitale congeniale per la caduta delle neve a Roma !

francesco_monteverde
09-11-2010, 17.25.54
La più produttiva e imponente nevicata da "scorrimento" che ci sia stata su Roma negli ultimi 40 anni è stata quella del famoso 6 Gennaio 1985 quando un NNE al suolo permetteva al freddo radicato al suolo di mantenersi attivo e sopra il quale, dalla quota corrispondente a circa 850hPa in su scorreva un SW potenzialmente più caldo (ossia un poderoso fronte caldo).
In tal modo si venne a creare un ottimo profilo verticale sulla capitale congeniale per la caduta delle neve a Roma !

Grande risposta, mi raccomando studia tutte le altre possibili configurazione che prima o poi tornereanno utili...

Burian
09-11-2010, 17.34.31
Grande risposta, mi raccomando studia tutte le altre possibili configurazione che prima o poi tornereanno utili...

Per il "sovrascorrimento" su Roma ci vuole un orso possente che instaura uno zoccolo freddo ai bassi strati con base il suolo :sisi: di quelli "tostarelli" che "aggiusta" bene le colonna d'aria fredda sulla città (pianeggiante).
Poi una bella saccatura ciclonica in quota da SW con ciclogenesi medio-debole al suolo con asse poco al di sotto della capitale, insomma una conf sul modello del 6 Genaio 1985 che si stava quadi ripetendo il 29 Dicembre 1996 e il 28 Febbraio 2005 :mito:

Cristian_Marchi
09-11-2010, 17.45.38
Per il "sovrascorrimento" su Roma ci vuole un orso possente che instaura uno zoccolo freddo ai bassi strati con base il suolo :sisi: di quelli "tostarelli" che "aggiusta" bene le colonna d'aria fredda sulla città (pianeggiante).
Poi una bella saccatura ciclonica in quota da SW con ciclogenesi medio-debole al suolo con asse poco al di sotto della capitale, insomma una conf sul modello del 6 Genaio 1985 che si stava quadi ripetendo il 29 Dicembre 1996 e il 28 Febbraio 2005 :mito:
Ma il 28 Febbraio 2005 c'era una saccatura ciclonica in quota da SW??? d'accordo per il 29 dicembre 1996 ma nelle carte il 28 Febbraio 2005 non vedo una saccatura ciclonica da SW.
Io mi ricordo che fece nevischio finissimo.

Paolo Sacrofano
09-11-2010, 18.14.49
La nevicata più abbondate che si ricordi a roma fu data dal sovrascorrimento....cercare 9 febbraio 1965...40 cm

Fra
09-11-2010, 18.36.34
ma il 29 Gennaio 2004 può essere considerato nevicata da sovrascorrimento umido??

Paolo Sacrofano
09-11-2010, 18.44.39
ma il 29 Gennaio 2004 può essere considerato nevicata da sovrascorrimento umido??

assolutamente si

Antonio da Ostia
09-11-2010, 19.26.41
ma il 29 Gennaio 2004 può essere considerato nevicata da sovrascorrimento umido??

23 gennaio..lol:neve:
ciao

Fra
09-11-2010, 19.28.43
23 gennaio..lol:neve:
ciao
ah si non mi ricordavo bene il giorno!lol
Qui non fece una ceppa solo cielo nuvoloso in tarda mattinata e poi sereno dal pomeriggio!

Burian
09-11-2010, 20.13.34
La nevicata più abbondate che si ricordi a roma fu data dal sovrascorrimento....cercare 9 febbraio 1965...40 cm

Paolo, secondo me la nevicata abbondante del 9 febbraio 1965 su Roma non fu dovuta al sovrascorrimento "caldo" sopra "cuscino" freddo.

Guarda la successione della due mappe il cui intervallo orario contiene i momenti della famosa nevicata a Roma (nevicò dalle 3 alle 11,30).
Dalle 00z alle 12z si osserva un'avvezione termica negativa in quota provenire da NNE (si passa dalla -30 alla -35 a 500hPa apportata dalla 528 dam) e ciò non è tipico di un fronte caldo in quota che "sovrascorre".

Secondo me la copiosa nevicata su Roma di quel giorno fu dovuta all'acuminazione del getto in quota che creò molta instabilità sull'area della capitale.
Alle 00z l'asse dell'acuminazione in quota a forma di "naso" (l'asse unisce i punti a raggio di curvatura più corto, cioè le "punte" del getto) è posizionata sulla direttrice SW<---->NE sul Nord-Italia e poi il "naso" ciclonico in quota giunge sull'Italia centrale garantendo molto instabilità "aiutata" anche dall'aumento del freddo (avvezione negativa) in quota che sopraggiunge.

Poi il rovesciamento del freddo dalla quota sopperì alla -4°C scarsa "teorica" presente a 850hPa in quelle ore su Roma, il vento al suolo non provenne dal mare così come mostrano le isobare..... e il gioco fu "fatto" :D

http://img529.imageshack.us/img529/1120/rrea1965020900.gif



http://img828.imageshack.us/img828/6271/rrea1965020912.gif

mariano(marconi)
09-11-2010, 21.07.19
Ragazzi vi ringrazio delle risposte...ma sposterei l'attenzione su alcuni particolari...mi spiego...daccordo le varie nevicate da "sovrascorrimento" nelle date da voi citate...ma la mià curiosità era un'altra!!
Nei casi citati tutto è andato ok perché le precipitazioni nevose sono terminate prima dell'eventuale trasformazione in pioggia.
Magari il fatto è avvenuto in tarda serata, la notte ha gelato ed il manto è durato almeno una giornata.
Ma a volte non finisce sempre così...inizia la neve e poi dopo poco tempo si tramuta in pioggia (l'aria calda prende il sopravvento nel mescolamento-aumenta l'umidità nella colonna d'aria) che scioglie il poco manto accumulato al suolo...
La nevicata da sovrascorrimento diventa così ahimé solo un fenomeno coreografico.
Penso quindi che diventa importante per avere una nevicata da sovrascorrimento "fruttuosa nella durata della precipitazione e del manto a terra" senza pioggia alla fine:
1) l'entità del freddo preesistente
2) l'entità del caldo in quota in arrivo
3) il momento della giornata in cui cominciano le precipitazioni
4) la situazione meteo (al suolo ed in quota) che si instaura subito dopo la nevicata (ad es. nevica di pomeriggio, non ho la trasformazione in pioggia ma si alza poi lo sciroccone con scioglimento della neve a terra)

Concordate? :boh:

Ad es. Germano per il punto 2) ha citato "una bella saccatura ciclonica in quota da SW con ciclogenesi medio-debole al suolo con asse poco al di sotto della capitale" .
Penso che invece in caso di ciclogenesi molto forte e quindi richiamo caldo troppo accentuato si potrebbe rischiare fin da subito la pioggia...

Grazie...ciao

Antonio da Ostia
09-11-2010, 21.18.43
Ragazzi Penso che invece in caso di ciclogenesi molto forte e quindi richiamo caldo troppo accentuato si potrebbe rischiare fin da subito la pioggia...



In linea generale si..
Ma poi dipende sempre dalla collocazione del minimo.
Una ciclogenesi forte o più precisamente un minimo più profondo, determina un aumento dell' intensità del vento ma non necessariamente apporta aria più mite. Quello dipende dalla posizione. Cmq un' area ciclonica blanda in linea di massima è sovente più "idonea"per la neve su Roma.
ciao

Burian
09-11-2010, 21.21.34
Penso quindi che diventa importante per avere una nevicata da sovrascorrimento "fruttuosa nella durata della precipitazione e del manto a terra" senza pioggia alla fine:
1) l'entità del freddo preesistente SI MOLTO !
2) l'entità del caldo in quota in arrivo SI abbastanza !
3) il momento della giornata in cui cominciano le precipitazioni NO ! E' importante solo per episodi al limite e/o farlocchi
4) la situazione meteo (al suolo ed in quota) che si instaura subito dopo la nevicata SI !


Ad es. Germano per il punto 2) ha citato "una bella saccatura ciclonica in quota da SW con ciclogenesi medio-debole al suolo con asse poco al di sotto della capitale" .
Penso che invece in caso di ciclogenesi molto forte e quindi richiamo caldo troppo accentuato si potrebbe rischiare fin da subito la pioggia...

Grazie...ciao

La cosa più importante, più che la forza, è che la cicologenesi se ne stia poco sotto alla capitale affinchè sulla città scorra un vento freddo di terra e non mitigatore di mare !

Burian
09-11-2010, 21.22.25
In linea generale si..
Ma poi dipende sempre dalla collocazione del minimo.
Una ciclogenesi forte o più precisamente un minimo più profondo, determina un aumento dell' intensità del vento ma non necessariamente apporta aria più mite. Quello dipende dalla posizione. Cmq un' area ciclonica blanda in linea di massima è sovente più "idonea"per la neve su Roma.
ciao

Esattamente ! Abbiamo risposto in contemporanea... lol

Antonio da Ostia
09-11-2010, 21.22.48
La cosa più importante, più che la forza, è che la cicologenesi se ne stia poco sotto alla capitale affinchè sulla città scorra un vento freddo di terra e non mitigatore di mare !

Ed infatti... concordo su tutto!
Il POSIZIONAMENTO e determinante.

meteoanguillara
09-11-2010, 22.12.53
Tutto giusto, dipende sempre dalla posizione del minimo :D Purtroppo per la nostra posizione geografica e morfologia orografica, la neve da scorrimento su cuscino freddo è un evento molto raro al contrario di quanto accade in pianura padana..mah, alla fine mi chiedo se si possa addirittura definire neve da cuscino, in quanto come avete detto è sempre necessaria un'avvezione fredda da est sul quale scorre poi il fronte..viceversa, nel cuscino vero e proprio (quello padano) si utilizza il freddo accumulato in giorni di avvezione senza una struttura dinamica di "supporto" all'arrivo del fronte..forse per Roma l'unico caso che recente che ricordi, e che più ci assomiglia, è quello del 23 gennaio 2004

Paolo Sacrofano
10-11-2010, 10.38.02
Paolo, secondo me la nevicata abbondante del 9 febbraio 1965 su Roma non fu dovuta al sovrascorrimento "caldo" sopra "cuscino" freddo.

Guarda la successione della due mappe il cui intervallo orario contiene i momenti della famosa nevicata a Roma (nevicò dalle 3 alle 11,30).
Dalle 00z alle 12z si osserva un'avvezione termica negativa in quota provenire da NNE (si passa dalla -30 alla -35 a 500hPa apportata dalla 528 dam) e ciò non è tipico di un fronte caldo in quota che "sovrascorre".

Secondo me la copiosa nevicata su Roma di quel giorno fu dovuta all'acuminazione del getto in quota che creò molta instabilità sull'area della capitale.
Alle 00z l'asse dell'acuminazione in quota a forma di "naso" (l'asse unisce i punti a raggio di curvatura più corto, cioè le "punte" del getto) è posizionata sulla direttrice SW<---->NE sul Nord-Italia e poi il "naso" ciclonico in quota giunge sull'Italia centrale garantendo molto instabilità "aiutata" anche dall'aumento del freddo (avvezione negativa) in quota che sopraggiunge.

Poi il rovesciamento del freddo dalla quota sopperì alla -4°C scarsa "teorica" presente a 850hPa in quelle ore su Roma, il vento al suolo non provenne dal mare così come mostrano le isobare..... e il gioco fu "fatto" :D







Hai ragione :D

cicio prenestino
20-12-2010, 18.02.31
Sappiamo che la configurazione con ponza low e afflusso di est al suolo sia la situazione più favorevole per accumuli ingenti e duraturi su Roma.
Sappiamo che ottime performance le possiamo avere anche con temporali nevosi o gocce instabili in retrogressione con passaggio a sud delle alpi e a nord di Roma.
Mi chiedevo se anche le nevicate da sovrascorrimento a roma possono in certe configurazioni dare effetti positivi...insomma quando potrebbero essere le benvenute??
Mi spiego...supponiamo che ci siano 3 o 4 giorni di est puro (da -4 a -10° C a 850hpa), con conseguente colonna d'aria via via più secca.
Alla prima perturbazione avremmo il sovrascorrimento dell'aria più calda in quota su quella fredda preesistente (tipo 28 o 29 dicembre di qualche anno fa).
Le prime precipitazioni si presentano in forma di neve...magari si imbianca il suolo, ma poi (con il rimescolamento dell'aria) si avrebbe la trasformazione ahimè in pioggia. :varie3:
Questo triste epilogo è sempre scontato o ci potrebbero essere delle configurazioni in cui la nevicata è abbondante e termina con neve che resiste al suolo?:boh:
Spero di essere stato chiaro...
Un saluto a tutto il forum....ciao
17 dicembre 2010..la natura rispondelol
prova ad aprire un altro topic su una nevicata con altra configurazione....hai visto mai tra un mese:neve: